4 posts tagged “incazzata come una biscia”
Musica: il rumore ronzante delle pale del ventilatore sopra la mia testa
Luogo: somewhere over the rainbow
Mood:
Il mondo è ingiusto
Inizio a pensare che sia in atto un complotto contro la mia persona e, più precisamente, contro il mio sogno di farmi una notte di sonno che duri più di cinque ore. Probabilmente c'è di mezzo pure la casa bianca e sospetto pure Ratzinger, perchè il modo in cui la mia sfortuna in fatto di sonno si stia protendendo per giorni, mi fa supporre che ci siano forze superiori a governare la mia vita =____=.
Ovviamente nelle ultime settimane il cielo di Desio e limitrofi è stato allietato da simpatiche tempeste che ho rinominato URAGANO KATRINA che di notte facevano si che lo scenario apparisse molto "Stalingrado 1944": lampi, tuoni, un po' di tutto.
E quando invece sembra proprio che non piova e che io sia ad un passo dal mio sogno di gloria, alle SEI DEL MATTINO quei figli di puttana del Comune decidono di mandare la gente a tagliare l'erba dietro casa, e non con una normale falciatrice, NUOOOO! Con un trabiccolo dalle infauste dimensioni con una capacità di decibel pari a quella di un Jumbo Jet. Alla terza volta che mi si sveglia così malamente, scendo giù col mio pigiama a fantasia di mele e libri con sotto scritto HOMEWORK e vado a chiedere spiegazioni agli operai del Comune, per quanto io dubiti che capiscano una cippa di Italiano!
E in tutto questo io sono alla ricerca di una sigaretta perchè mia mamma ha nascosto il pacchetto nuovo, porcaccia miseria...direi "addio sogni di gloria, un giorno, quando magari non avrò sonno per il 90% della giornata, riuscirò anche a smettere di fumare! Mondo meschino!
Addio, torno a leggere "The Outlander" cosa che mi rende un tantinello felice (per quanto lì frecchino tutti e io rimango ancora all'asciutto T____T)
MeRy
Musica: Nantoka Narusa - Koy-Pi-Massu
Luogo: la pace del mio regno
Mood:
Ombrosa (ma soprattutto mi chiedo perchè il blocco delle maiuscole stia acceso quando scrivo in minuscolo e spento quando scrivo in maiuscolo...bah)
Si lo so è difficile vedermi ombrosa, soprattutto in questi giorni dato che tutto sembra andare per il meglio. Ma forse non è veramente così. Per quanto credessi che stare a casa senza mia madre potesse finalmente riportare un po' ci pace non è così. In queste quattro mura del cazzo sembra che sia in atto una guerra contro la sottoscritta, perchè sono accusata di non fare nulla dalla mattina alla sera. Giusto...ovvio...perchè negli ultimi giorni quando mio padre se ne stava in panciolle sul divano non ero io quella cosa che faceva avanti e indietro per fare la lavatrice, stendere e stirare. Scusate se mi sono rotta le palle di arrivare a scuola esausta perchè mi addormento tardi e a pezzi perchè faccio mille cose. Chiedo umilmente perdono. E in fin dei conti cosa dovrebbe fregare a questa famiglia della mia carriera scolastica? E' solo un po' maggio ed ho una media di due interrogazioni e due verifiche al giorno ma la cosa non sembra scuotere la coscienza comune. Poi oggi mio fratello che se ne entra beffardo in camera dicendomi che la merda del cane è meglio tirarla su. Vorrei puntualizzare un paio di cose:
1- Ero appena entrata in casa e mi ero messa subito a lavare i piatti perchè QUALCUNO non lo aveva fatto ed erano lì da mezzogiorno
2-Mi viene costantemente da vomitare per la puzza che c'è in questa casa e magari entrarci e iniziare a raccogliere merda non mi garba, soprattutto se ho appena finito di lavare cose che NON HO USATO IO
3-Chi è che la volta scorsa ha lasciato la merda del cane per terra DALLE 8 DI MATTINA ALLE DUE DI POMERIGGIO quando sono tornata a casa io e l'ho tirata su?
MI SONO SONORAMENTE ROTTA LE PALLE. Mi sono rotta le palle della gente in sta casa, mi sono rotta le palle di non avere quasi mai tempo per me stessa perchè sti professori di merda si sono decisi a fare un gran galà dei compiti in classe la terzultima settimana. Voglio solo starmene sdraiata nel letto a farmi i cazzi miei e non pensare a doveri et similia.
Ma ora basta con le lamentele...
Grazie ragazze per questi giorni perchè parlare con voi e passare il tempo assieme mi fa sempre sentire bene. Jo...ti voglio bene e ti prego...sto male quando so che soffri per cose che magari non posso arrivare a capire. Ti prego solo di capire che se non ti fai aiutare non ne esci tu e fai soffrire noi... ti prego...sai che sei un pezzo del mio cuore piccola...
E poi vorrei concludere con una piccola chicca che abbiamo trovato oggi io e la Massy...vi giuro che tutte le volte che guardo quest'immagine nel mio corpo ci sono delle tempeste ormonali non indifferenti...
Ed ecco a voi...
Tego che si tuccascia!!!!
Vuoi UNA MANO tesoro? Guarda che io ti aiuto con grande PIACERE (uauauaua che caterba di doppi sensi!)
Dai su Yuya 'ste cose non si fanno!!!! (da soli) -___^
VORREI AGGIUNGERE UN PENSIERINO FINALE PER UN PROFESSORE CHE OGGI, QUANDO GLI HO CHIESTO DI POSTICIPARE LA MIA INTERROGAZIONE, MI HA DETTO "CHE COSA VUOI TU CHE SONO TRE ANNI CHE NON STUDI UN CAZZO"...PRIMA DI TUTTO MODERI I TERMINI IGNORANTE DI MERDA E POI SE PERMETTE GLI OTTO NON LI STO COMPRANDO BRUTTO PEZZO DI COGLIONE FALLITO TRIPPONE E CALVO. IO ALMENO IL MIO LAVORO, OVVERO QUELLO DELLA STUDENTESSA, LO SO FARE. LO STESSO NON SI PUO' DIRE DI LEI.
Musica: Don't U Ever Stop - KAT TUN
Luogo: camera, finalmente
Mood: ancora una volta nessuna faccetta del mio patato rende l'idea di come sia incazzosa -___-'
Felice di essere sopravvissuta al secondo giorno a Milano, per quanto il mio stato psico-fisico sia discutibile. Sveglia alle SEI E MEZZA dopo essermi addormentata alle DUE perchè mi ero messa a rileggere tutta Schoolmates perchè avevo bisogno di Pi e di Shige; treno pieno come non so che cosa e ascelle allegre a go go (IO MI LAVO...PERCHE' NON LO FATE PURE VOI SANTO DIO?); metropolitana piena, manco a dirlo ma stavolta avevo la felpa così mi sono appena alle barre tenendo la mano coperta (ringrazio comunque santa Galbiati provvista come sempre di salviettine umidificate che emanano il soave profumo di Estatè); camminata sotto il sole cocente (secondo me mi verrà l'abbronzatura da muratore)e finalmente arriviamo in quel cazzo di posto all'alba delle nove meno dieci. Ero la prima ad avere l'orale ed ero soavemente calma mentre le altre erano in ansia, ma mi bastava guardare attorno a me per vedere gente che ripeteva come pazza la sua biografia per prepararsi (con un accento penoso, chers). Inizio a pensare di essere io quella con l'approccio sbagliato agli esami dato che vedevo la gente che seguiva l'esaminatore camminare a testa bassa mentre io saltellavo dietro la mia vecchiarda. Giramento di MARONES quando il segretario ha chiamato i nomi in mezzo alla corte ed ha avuto il cattivo gusto di chiamarmi con tutti i miei nomi "S'il vous plaît..Marina Emma Carla” e un coglione dietro di me ha avuto la brillante idea di mormorare “Ma quanti cazzo di nomi ha?”. Tesoro, certo ho più nomi io di quanti neuroni hai in quella testolina di minchia”.
Comunque ci hanno fatto pescare delle tracce e ci hanno dato 10 minuti per prepararci un minimo di discorso. Durante il mio esame ero di un rilassato pauroso e mi sono messa a fissare la calvizie incipiente della vecchiarda che mi esaminava, notando come la sua capoccia rilucesse per il neon XD. Però veramente stretta di mano alla signora perché ERA INTERESSATA AI JOHNNY’S!!! Così le ho parlato di loro, poi esamino sulla preparazione precedente e finito. Dopo due ore pure le altre hanno finito e ci siamo dirette verso Cadorna per prendere la metro. Io mi sono seduta di fianco ad un maghrebino e quando la Hele e la Ile mi si sono avvicinate per darmi il bacino di saluto dato che loro scendevano a Lima invece che a Sesto la merda umana le guarda e fa “Angh’io” perché voleva il bacino pure lui. Ringrazia iddio che c’era troppa calca e non ti ho assestato una ginocchiata nei maroni che te li mandavo a far salotto con le tonsille.
Il resto del viaggio è andato bene, a parte il transessuale al botox con il maltese, la suora angosciante e la fame che mi stava uccidendo.
Arrivata a casa giramento santissimo di coglioni perché, nonostante in questa cazzo di casa si sappia che odio la carne come la cucina mia madre, c’è sempre lo stronzo che si mangia il Cordon Bleu lasciandomi con quella merda insipida da mangiare (prego notare l’intelligenza delle persone che al 49 maggio, con 25 °, lasciano le sottilette fuori dal frigo così mi ci sono fatta gli impacchi alle mani per metterle sulla bistecca dato che erano quasi sciolte). MA VAFFANCULO!
Un saluto stanco e nervoso, Mery
ps: complimenti al marrugia che in stazione a Sesto ha risposto al suo cellulare che come suoneria aveva AL 49 DI MAGGIO RIBADISCO,,, "We Wish You A Merry Christmas"
Musica: A te - Jovanotti (è appena entrato in camera mio padre a dirmi di smorzarla perchè quella psicolabile di mia madre se no si mette a piangere...MA PORCA LA PUTTANA E' VITA QUESTA? CAZZO EH!)
Luogo: camera mia
Mood: non esiste ahimè una fotina di Shige che renda l'idea di quanto io sia incazzata; in compenso grazie alle parole di "Lorenso" ho una voglia matta di innamorarmi
Questa mattina sono andata con la Fra, l'Ile e la Hele a Milano per fare l'esame del DELF scolaire (Francese, nel caso non si capisse). Dovevo capire che la giornata sarebbe andata una merda quando, in ritardo, la porta blindata ha deciso di non chiudersi manco con le cattive. Immaginatemi con una borsa gigantesca piena di ogni cosa utile per la difficile e selvaggia vita di una provincialotta nella metropoli milanese, la cornetta del telefono in una mano perchè giustamente ho chiamato mia madre per chiederle che cazzo avrei dovuto fare con quella porta di merda, i cani attorno, sdraiata per terra a smuovere i copribuchi per i fasci di ferro.
Arrivata alla stazione IN BICICLETTA c'era solo la Fra, ansiosa come da manuale, così ci siamo comprate i biglietti. Prima però ho legato la bici facendo 17 giri di catena e dicendo "minchia se me la rubano oggi..." -___-'
Ovviamente davanti a noi ci doveva essere la classica cogliona che si mette a parlare con il signore dei biglietti dicendogli "mi illumino d'immenso...l'ha detto un certo Ungaretti...era un cantante? Non mi ricordo?" e io che volevo sbattere la testa sull'enorme tavolone di legno laccato che c'è nella sala d'attesa intanto che questa imbecille tentava di parlare di MUSICA (ovviamente non facendo caso al piccolo particolare che l'uomo di cui stava parlando è un po' un POETA) con un uomo che, a giudicare da come mi ha chiesto in seguito "non è che cccc'hai du euri o dieci centimi almeno?", direi ad occhio e croce possidente di una licenza elementare pagata dal padre a minaccia di lupara. Ho capito che il mondo gira veramente in modo strano quando la Fra guarda la macchinetta obliteratrice, guarda me, guarda il biglietto e mette su un faccettino da cane bastonato...GLIEL'HO DOVUTO OBLITERARE IO E MOSTRARE COME SI FACESSE!!! A QUASI DICIOTTO ANNI QUELLA RAGAZZA NON SA OBLITERARE IL BIGLIETTO!!!!
Dopo sei ore e mezzo sono arrivate le altre due e, come per coronare l'inizio di giornata, ci siamo messe in uno scompartimento dove noi quattro siamo riuscite ad essere in minoranza etnica. IO NON HO VERAMENTE PIU' PAROLE.
Dopo 200 ore in giro con i mezzi (la linea verde della metro è così bella che non vedi manco al di là dei vetri dei vagoni!) siamo arrivate al cazzo di Mc Donald's a mangiare e la cassiera era proprio una bradipa. Ma la cosa più bella è stata entrare a contatto con il secondo coglione della giornata: uomo di 65 anni minimo che SI E' FATTO SPIEGARE DALLA TIPA CAMBOGIANA CHE L'AVEVA SERVITO COSA FOSSERO TUTTE QUELLE COSE SUL VASSOIO!! Ho sentito distintamente un "questa è la tovaglietta così non sporca il vassoio" !!! Dopo esserci nutrite in un ambiente che, grazie al condizione che all'URURUSARARA ci fa una pippa era a 15 gradi scarsi, siamo uscite e andate alla ricerca del posto in cui avremmo dovuto fare l'esame e dopo 30 minuti di camminata ce l'abbiamo fatta.
Grazie a dio almeno l'esame è andato bene a parte la tipa dietro che PORCA EVA ha passato 1 ora e 45 minuti a muovermi il foglio sulla schiena.
Tornate a casa distrutte a causa delle diciotto ore passate sui treni e tre fermate di fianco ad una donna che ha elencato gli acciacchi di tutte le persone che conosceva, nell'ordine:
- un tumore
- un' occlusione intestinale
- un parto a rischio di morte per madre e bebè
io e la Fra ci siamo dirette verso dove avevo lasciato la bici. AVEVO perchè la bici non c'era più.
In quel momento presa dal nervoso generale e tutto quanto ho capito che avrei dovuto votare lega alle elezioni...e a Desio vogliono mettere pure i cartelli in ARABO! Ma vogliamo scherzare? Ma figaro piuttosto costruisco un'arca e li rispedisco al loro paese di merda. E il primo che prova a dirmi "può essere stato un italiano" gli stacco il naso a morsi, come Hannibal Lecter al guardiano della cella. LO GIURO.
Ho capito che ci sono tante persone disgustose in Italia, però fin quando fanno le merde nel loro paese non li giustifichi, li prendi a calci nel culo ma almeno dici che è il posto dove è giusto che stiano. Ma LORO no...LORO NOOOO!
Non me ne frega un cazzo...adesso quelle merde umane mi hanno proprio rotto le palle...feccia dell'umanità! E non parlo di chi viene qui a lavorare! Però permettetemi di incazzarmi quando a mezzogiorno io e le mie compagne prendiamo il treno e siamo quattro italiane su 18 persone CONTATE nella carrozza. Vuol dire che c'è veramente qualcosa che non va. Permettetemi di incazzare se ad aspettare il tram ci siamo solo io Amù e Massy ad essere italiane e se ti guardi attorno ci sono 10 magrebini. Non ci sto veramente più. Provate a metterli i cartelli in arabo in sta città di merda...poi vedete come reagiamo in un bel po'. Speriamo che sto nuovo governo faccia qualcosa di utile...rispediteli tutti a casa!
Ed ora un minuto di silenzio per la mia povera bici Gnappa, fedele e giallastra compagna di centinaia di chilometri...
MI MANCHERAI GNAPPA PRIMA...SEI STATA LA MIGLIORE BICI PERICOLOSA DELLA MIA VITA, CON LA TUA SELLA MOBILE, LA TUA DINAMO CHE FUNZIONAVA DI GIORNO MA NON QUANDO ERA BUIO, CON I TUOI FRENI MALFUNZIONANTI CHE MI COSTRINGEVANO A FARE AL MODO DEI FLINSTONES, CON IL TUO COLOR VOMITO DI PICCIONE, CON IL TUO MANUBRIO STORTO DA QUELLA SERA CHE MI CI SONO RIBALTATA CON LA FD, PARTE INTEGRANTE DI ME PER COME SEMBRAVI MUOVERTI PER MIO VOLERE. ADDIO GNAPPA...ADDIO...