Milano...the second time...
Musica: Don't U Ever Stop - KAT TUN
Luogo: camera, finalmente
Mood: ancora una volta nessuna faccetta del mio patato rende l'idea di come sia incazzosa -___-'
Felice di essere sopravvissuta al secondo giorno a Milano, per quanto il mio stato psico-fisico sia discutibile. Sveglia alle SEI E MEZZA dopo essermi addormentata alle DUE perchè mi ero messa a rileggere tutta Schoolmates perchè avevo bisogno di Pi e di Shige; treno pieno come non so che cosa e ascelle allegre a go go (IO MI LAVO...PERCHE' NON LO FATE PURE VOI SANTO DIO?); metropolitana piena, manco a dirlo ma stavolta avevo la felpa così mi sono appena alle barre tenendo la mano coperta (ringrazio comunque santa Galbiati provvista come sempre di salviettine umidificate che emanano il soave profumo di Estatè); camminata sotto il sole cocente (secondo me mi verrà l'abbronzatura da muratore)e finalmente arriviamo in quel cazzo di posto all'alba delle nove meno dieci. Ero la prima ad avere l'orale ed ero soavemente calma mentre le altre erano in ansia, ma mi bastava guardare attorno a me per vedere gente che ripeteva come pazza la sua biografia per prepararsi (con un accento penoso, chers). Inizio a pensare di essere io quella con l'approccio sbagliato agli esami dato che vedevo la gente che seguiva l'esaminatore camminare a testa bassa mentre io saltellavo dietro la mia vecchiarda. Giramento di MARONES quando il segretario ha chiamato i nomi in mezzo alla corte ed ha avuto il cattivo gusto di chiamarmi con tutti i miei nomi "S'il vous plaît..Marina Emma Carla” e un coglione dietro di me ha avuto la brillante idea di mormorare “Ma quanti cazzo di nomi ha?”. Tesoro, certo ho più nomi io di quanti neuroni hai in quella testolina di minchia”.
Comunque ci hanno fatto pescare delle tracce e ci hanno dato 10 minuti per prepararci un minimo di discorso. Durante il mio esame ero di un rilassato pauroso e mi sono messa a fissare la calvizie incipiente della vecchiarda che mi esaminava, notando come la sua capoccia rilucesse per il neon XD. Però veramente stretta di mano alla signora perché ERA INTERESSATA AI JOHNNY’S!!! Così le ho parlato di loro, poi esamino sulla preparazione precedente e finito. Dopo due ore pure le altre hanno finito e ci siamo dirette verso Cadorna per prendere la metro. Io mi sono seduta di fianco ad un maghrebino e quando la Hele e la Ile mi si sono avvicinate per darmi il bacino di saluto dato che loro scendevano a Lima invece che a Sesto la merda umana le guarda e fa “Angh’io” perché voleva il bacino pure lui. Ringrazia iddio che c’era troppa calca e non ti ho assestato una ginocchiata nei maroni che te li mandavo a far salotto con le tonsille.
Il resto del viaggio è andato bene, a parte il transessuale al botox con il maltese, la suora angosciante e la fame che mi stava uccidendo.
Arrivata a casa giramento santissimo di coglioni perché, nonostante in questa cazzo di casa si sappia che odio la carne come la cucina mia madre, c’è sempre lo stronzo che si mangia il Cordon Bleu lasciandomi con quella merda insipida da mangiare (prego notare l’intelligenza delle persone che al 49 maggio, con 25 °, lasciano le sottilette fuori dal frigo così mi ci sono fatta gli impacchi alle mani per metterle sulla bistecca dato che erano quasi sciolte). MA VAFFANCULO!
Un saluto stanco e nervoso, Mery
ps: complimenti al marrugia che in stazione a Sesto ha risposto al suo cellulare che come suoneria aveva AL 49 DI MAGGIO RIBADISCO,,, "We Wish You A Merry Christmas"
Comments
sù sù che tra poco vieni qui così andiamo a mangiarci il kebab gnam*_*
almeno mangi della carne più saporita XD
cucciola ma 6 una grande!!!dopo mi devi assolutamente raccontare come si è svolta la conversazione dei jhonny's!!!!*_*
bacio cucciola te quiero!!!
Massy