Addio Gnappa...T___T
Musica: A te - Jovanotti (è appena entrato in camera mio padre a dirmi di smorzarla perchè quella psicolabile di mia madre se no si mette a piangere...MA PORCA LA PUTTANA E' VITA QUESTA? CAZZO EH!)
Luogo: camera mia
Mood: non esiste ahimè una fotina di Shige che renda l'idea di quanto io sia incazzata; in compenso grazie alle parole di "Lorenso" ho una voglia matta di innamorarmi
Questa mattina sono andata con la Fra, l'Ile e la Hele a Milano per fare l'esame del DELF scolaire (Francese, nel caso non si capisse). Dovevo capire che la giornata sarebbe andata una merda quando, in ritardo, la porta blindata ha deciso di non chiudersi manco con le cattive. Immaginatemi con una borsa gigantesca piena di ogni cosa utile per la difficile e selvaggia vita di una provincialotta nella metropoli milanese, la cornetta del telefono in una mano perchè giustamente ho chiamato mia madre per chiederle che cazzo avrei dovuto fare con quella porta di merda, i cani attorno, sdraiata per terra a smuovere i copribuchi per i fasci di ferro.
Arrivata alla stazione IN BICICLETTA c'era solo la Fra, ansiosa come da manuale, così ci siamo comprate i biglietti. Prima però ho legato la bici facendo 17 giri di catena e dicendo "minchia se me la rubano oggi..." -___-'
Ovviamente davanti a noi ci doveva essere la classica cogliona che si mette a parlare con il signore dei biglietti dicendogli "mi illumino d'immenso...l'ha detto un certo Ungaretti...era un cantante? Non mi ricordo?" e io che volevo sbattere la testa sull'enorme tavolone di legno laccato che c'è nella sala d'attesa intanto che questa imbecille tentava di parlare di MUSICA (ovviamente non facendo caso al piccolo particolare che l'uomo di cui stava parlando è un po' un POETA) con un uomo che, a giudicare da come mi ha chiesto in seguito "non è che cccc'hai du euri o dieci centimi almeno?", direi ad occhio e croce possidente di una licenza elementare pagata dal padre a minaccia di lupara. Ho capito che il mondo gira veramente in modo strano quando la Fra guarda la macchinetta obliteratrice, guarda me, guarda il biglietto e mette su un faccettino da cane bastonato...GLIEL'HO DOVUTO OBLITERARE IO E MOSTRARE COME SI FACESSE!!! A QUASI DICIOTTO ANNI QUELLA RAGAZZA NON SA OBLITERARE IL BIGLIETTO!!!!
Dopo sei ore e mezzo sono arrivate le altre due e, come per coronare l'inizio di giornata, ci siamo messe in uno scompartimento dove noi quattro siamo riuscite ad essere in minoranza etnica. IO NON HO VERAMENTE PIU' PAROLE.
Dopo 200 ore in giro con i mezzi (la linea verde della metro è così bella che non vedi manco al di là dei vetri dei vagoni!) siamo arrivate al cazzo di Mc Donald's a mangiare e la cassiera era proprio una bradipa. Ma la cosa più bella è stata entrare a contatto con il secondo coglione della giornata: uomo di 65 anni minimo che SI E' FATTO SPIEGARE DALLA TIPA CAMBOGIANA CHE L'AVEVA SERVITO COSA FOSSERO TUTTE QUELLE COSE SUL VASSOIO!! Ho sentito distintamente un "questa è la tovaglietta così non sporca il vassoio" !!! Dopo esserci nutrite in un ambiente che, grazie al condizione che all'URURUSARARA ci fa una pippa era a 15 gradi scarsi, siamo uscite e andate alla ricerca del posto in cui avremmo dovuto fare l'esame e dopo 30 minuti di camminata ce l'abbiamo fatta.
Grazie a dio almeno l'esame è andato bene a parte la tipa dietro che PORCA EVA ha passato 1 ora e 45 minuti a muovermi il foglio sulla schiena.
Tornate a casa distrutte a causa delle diciotto ore passate sui treni e tre fermate di fianco ad una donna che ha elencato gli acciacchi di tutte le persone che conosceva, nell'ordine:
- un tumore
- un' occlusione intestinale
- un parto a rischio di morte per madre e bebè
io e la Fra ci siamo dirette verso dove avevo lasciato la bici. AVEVO perchè la bici non c'era più.
In quel momento presa dal nervoso generale e tutto quanto ho capito che avrei dovuto votare lega alle elezioni...e a Desio vogliono mettere pure i cartelli in ARABO! Ma vogliamo scherzare? Ma figaro piuttosto costruisco un'arca e li rispedisco al loro paese di merda. E il primo che prova a dirmi "può essere stato un italiano" gli stacco il naso a morsi, come Hannibal Lecter al guardiano della cella. LO GIURO.
Ho capito che ci sono tante persone disgustose in Italia, però fin quando fanno le merde nel loro paese non li giustifichi, li prendi a calci nel culo ma almeno dici che è il posto dove è giusto che stiano. Ma LORO no...LORO NOOOO!
Non me ne frega un cazzo...adesso quelle merde umane mi hanno proprio rotto le palle...feccia dell'umanità! E non parlo di chi viene qui a lavorare! Però permettetemi di incazzarmi quando a mezzogiorno io e le mie compagne prendiamo il treno e siamo quattro italiane su 18 persone CONTATE nella carrozza. Vuol dire che c'è veramente qualcosa che non va. Permettetemi di incazzare se ad aspettare il tram ci siamo solo io Amù e Massy ad essere italiane e se ti guardi attorno ci sono 10 magrebini. Non ci sto veramente più. Provate a metterli i cartelli in arabo in sta città di merda...poi vedete come reagiamo in un bel po'. Speriamo che sto nuovo governo faccia qualcosa di utile...rispediteli tutti a casa!
Ed ora un minuto di silenzio per la mia povera bici Gnappa, fedele e giallastra compagna di centinaia di chilometri...
MI MANCHERAI GNAPPA PRIMA...SEI STATA LA MIGLIORE BICI PERICOLOSA DELLA MIA VITA, CON LA TUA SELLA MOBILE, LA TUA DINAMO CHE FUNZIONAVA DI GIORNO MA NON QUANDO ERA BUIO, CON I TUOI FRENI MALFUNZIONANTI CHE MI COSTRINGEVANO A FARE AL MODO DEI FLINSTONES, CON IL TUO COLOR VOMITO DI PICCIONE, CON IL TUO MANUBRIO STORTO DA QUELLA SERA CHE MI CI SONO RIBALTATA CON LA FD, PARTE INTEGRANTE DI ME PER COME SEMBRAVI MUOVERTI PER MIO VOLERE. ADDIO GNAPPA...ADDIO...
Comments
addio Gnappa Prima.
resterai per sempre nei nostri cuori.
felice di aver votato la lega. poi ti dicono di non essere razzista, ma se invece di recupare quei fetenti che tentano ILLEGALMENTE l'attraversata dell'Adriatico e finiscono puntualmente con la barcaccia sul fondale, li lasciassero annegare, forse non avremmo 200 persone ammazzate al giorno.
Giornatina, comunque, eh? Ocio... (la mantovanità si imposessa di meeeee)
Adesso, non per essere stronza, razzista o che: quelli che arrivano clandestinamente rimangono e a posto. Fusami quand'era qui per studiare, ha avuto dei casini pazzeschi con i permessi. Non perchè non fossero in regola (aveva quello di studio), ma perchè si sa "dei cinesi non ci si fida" con lei che un bel giorno è sbottata "senti, terrone, sono giapponese!" (avrei voluto esserciiii!!!)
E quando si è sposata? Tre settimane per organizzare la cerimonia qui e a Okayama, e sei mesi per la cittadinanza! Ma va bene così (com'è veloce la burocrazia, quando è tutto in regola, accidenti!)